| LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DELLARBITRO Alla luce dei recenti avvenimenti si rafforzano in modo palese le posizioni da noi espresse riguardo la crisi del mondo del Calcio, le sue cause e le soluzioni. In merito alla proposta di legge popolare da presentare al Parlamento e per la quale stiamo raccogliendo le 50.000 firme necessarie essa vuole rimuovere alla radice e non con dei palliativi le ragioni di questo caos e le ha individuate in 3 punti chiave : 1. La responsabilità civile e penale dellarbitro. Questa è oggi negata dal regolamento del gioco del Calcio regola 5 § 13a e 13c : ( larbitro non può essere ritenuto responsabile per danni lamentati da persone fisiche, società, in seguito (o presumibilmente in seguito alle decisioni assunte in caso di svolgimento della gara ) Noi sosteniamo che la responsabilità civile e penale dellarbitro è di fondamentale importanza se vogliamo incominciare a cambiare le regole. Gli arbitri dovrebbero dunque dipendere direttamente o indirettamente dal CONI e avere dunque uno speciale status di funzionario con tutte le responsabilità che esso comporta. Se in più si considera che lautorità dellarbitro è talmente estesa da comprendere tutto quello che succede nellarea dello stadio dal momento in cui arriva al momento in cui se ne va (Decisioni FIGC art.4), è evidente che non si può lasciare una così grande e estesa autorità fuori dal controllo legale e legittimo esercitato su tutti gli individui quale che sia la loro attività o funzione. Si tratta quindi di abolire nientaltro che un privilegio ingiustificato 2. La possibilità di cambiare a tavolino il risultato di una partita in caso di grave e determinante errore arbitrale. Il preambolo della regola 5: Le decisioni dellarbitro per questioni di fatto relative al gioco sono inappellabili per quanto concerne il risultato della gara Questa inappellabilità delle decisioni arbitrali non è più sostenibile dato ormai che è evidente lincapacità dellarbitro di garantire il corretto svolgimento delle gare. Le decisioni dellarbitro devono poter essere ridefinite in caso di risultato falsato dalle decisioni arbitrali,e cioè possibilità di intervenire a tavolino; limportanza della garanzia di un risultato giusto è il valore superiore da difendere rispetto a chi si appella alla tradizione o allimporatnza del risultato acquisito sul campo: sul campo si deve acquisire un risultato giusto, e a questo servono le regole. 3. Abolizione della clausola compromissoria a tutti i livelli. Questa clausola impedisce di adire la giustizia ordinaria agli sportivi di ogni ordine e grado; questo non è da società civile: chi garantisce i diritti degli sportivi dai soprusi e dai danni che si possono subire ingiustamente nellambito dellattività professionale ? |